venerdì 8 gennaio 2016

Sull'articolo de Il Gazzettino


Il 5 gennaio, alla pagina di Chioggia nell’inserto di cronaca locale de Il Gazzettino, è uscito un interessante articolo sui “numeri” del gioco d’azzardo a Chioggia. 

Preoccupante il numero di 143 tra locali con slot e sale slot dedicate, ma ancor più preoccupante è il numero di slot pro capite: una ogni 348 abitanti a Chioggia e 320 a Cavarzere. Numeri elevati, diffusi da una recente indagine del gruppo L’Espresso e Dataninja che ha mappato il fenomeno in tutta Italia e che posiziona i due Comuni tra i primi posti di questa classifica “al negativo” per quanto riguarda la provincia di Venezia ( La Nuova del 04 dicembre 2015).

Il fatto che si stia parlando solo di slot, tralasciando tutte le altre forme di gioco d’azzardo, dovrebbe preoccupare ancor di più: l’offerta è quanto mai ampia e le possibilità di gioco molteplici (Lotto, Gratta & Vinci, Superenalotto, 10 & Lotto, ecc).

Per questo si rende necessaria un politica di prevenzione seria e concreta che preveda azioni che vadano oltre l’orario di esercizio delle slot o la regolamentazione della pubblicità del gioco d’azzardo. 

Ma siamo anche di fronte alla necessità di fornire una risposta a chi purtroppo ha sviluppato una dipendenza e qui i dati sono più “confortanti”: il Serd di Chioggia ha una percentuale di pazienti in carico sopra la media del Veneto.

L’ACAT Chioggia Cavarzere, da parte sua, fornisce una risposta al territorio attraverso i gruppi di auto mutuo aiuto, uno a Chioggia ed uno a Cavarzere. Il primo è stato attivato nel 2012 ed il secondo nel 2013. I risultati ottenuti da chi partecipa, o ha partecipato, al gruppo sono incoraggianti e ci fa essere sempre più fiduciosi e persuasi della bontà della strada intrapresa.  

Chiunque si accorga che smettere di giocare, o anche solo interrompere momentaneamente, è diventato difficile se non impossibile, può telefonarmi al numero 380 3694780 o chiamare l’Associazione al numero 380 1887162, per fissare un appuntamento. Verrà fissato un primo incontro per valutare la situazione e fornire indicazioni sulla modalità più efficace con cui affrontare la problematica.